FOOD JENGA AL CNOS!

  Con l’inizio delle ore di formazione a distanza (FAD), la classe al Terzo anno come Operatore della trasformazione agroalimentare-panificazione, pizzeria-pasticceria del CNOS-FAP di Saluzzo è stata scelta per partecipare e realizzare la progettazione di un Evento previsto per il mese di Dicembre, in collaborazione con i Musei di Saluzzo, nello specifico presso la Castiglia. La classe sta realizzando insieme alla formatrice di Competenze Chiave di Cittadinanza e al Professional di laboratorio, uno studio approfondito su uno chef locale: Nino Bergese, autore del libro Mangiare da re.
In previsione dell’evento i ragazzi ad oggi stanno facendo ricerche su prodotti legati al territorio, per poi andare a giocare con l’impiattamento.
Una volta scelto il menù, i ragazzi lo creeranno utilizzando supporti informatici e successivamente sperimenteranno in laboratorio ricette del passato rivisitato in chiave moderna.
Interessanti saranno i piatti che verranno presentate alla Castiglia di Saluzzo, ma oggi un piccolo assaggio di come anche a distanza ci si riesce a divertirsi e a giocare con i ragazzi, senza perdere di vista la formazione del singolo. Prendendo dunque spunto da un’iniziativa nata qualche tempo fa sui social, chiamata FOOD JENGA, i nostri alunni si sono sbizzarriti nella creazione di vere e proprie opere d’arte realizzate con il cibo.
La regola numero uno era: non sprecare! Quindi i ragazzi attenendosi alla regola base, hanno realizzato torri di FOOD JENGA, belli da vedere ma anche da distruggere e mangiare! Uno spirito dunque giovanile, divertente, che riesce ad esprimersi nonostante questo periodo difficile.
"La gioia è la più bella creatura uscita dalle mani di Dio dopo l’amore". Don Bosco.

   

RICOMINCIAMO RAGAZZI E RAGAZZE!

Si è conclusa la settimana di accoglienza per le classi 1°-2°-3° e 4° dei percorsi di Acconciatura, Estetica, Panetteria/Pasticceria e Turismo del CNOS-FAP di Saluzzo.
Riassumiamo con due parole l’esperienza: entusiasmo e ascolto.
L’equipe educativa e i tutor delle classi hanno gestito le attività di accoglienza nella prima settimana di scuola.
Le prime hanno iniziato la mattinata con una lettura intitolata “Il guerriero della Luce”, la grande storia di un giovane guerriero che fa tornare l’uomo moderno alla sua natura originaria fatta di sogni e magie, di desideri che contornano un cammino chiamato crescita; momento dunque di confronto e conoscenza reciproca per aprire il nuovo anno scolastico.
Le Seconde e le Terze si sono invece concentrate sui momenti di ascolto delle figure individuate come mediatori tra i servizi del territorio e la nostra utenza. La Caritas, il Servizio Civile, Don della Casa salesiana di Saluzzo e del Duomo di Saluzzo, ex allievi e formatori si sono resi disponibili alle interviste dei ragazzi, rispondendo a domande legate al periodo del lock down e al senso di un nuovo inizio.
Al termine delle interviste è stato interessante il momento di condivisione tra tutor e gruppo classe, divisi ognuno nelle proprie “bolle”, date le restrizioni Covid, ma uniti dalla voglia di rimettersi in gioco e raccontarsi.
Anche i momenti ludici sono stati di rinforzo per i ragazzi che da mesi non si erano più incontrati.
Si sono così concluse le attività di accoglienza con foto scattate dai ragazzi, riguardanti argomenti legati al distanziamento sociale e al senso di responsabilità, concetti essenziali per un nuovo inizio in sicurezza. “UNO SOLO è IL MIO DESIDERIO: VEDERVI FELICE NEL TEMPO E NELL’ETERNITA' ” Don Bosco