Saluzzo, i giorni dell’accoglienza nel rispetto della tradizione salesiana

Mercoledì 11 settembre i ragazzi di Prima del settore Acconciature, Panetteria-Pasticceria e Turistico del Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Saluzzo hanno partecipato alle giornate di accoglienza ad Alassio insieme ai formatori di aula e di laboratorio. Tre giorni suddivisi tra attività ludiche e attività educative per iniziare bene l’anno scolastico insieme. L’Istituto Salesiano Madonna degli Angeli di Alassio è una struttura di accoglienza dove i nostri allievi hanno usufruito della mensa, del dormitorio e della spiaggia privata Don Bosco.
Il tema dei tre giorni era l’amicizia, in particolare tante sono state le riflessioni sulle letture del libro “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, un racconto molto poetico del 1943 che, sotto forma di un’opera letteraria per ragazzi, affronta in realtà temi complessi e profondi, come il senso della vita e il significato dell’amore e dell’amicizia.
In ogni capitolo di questo libro il protagonista incontra dei personaggi diversi su diversi pianeti e con i nostri ragazzi si è scelto di incentrare le letture dell’accoglienza sui capitoli: IO CHI SONO-TU CHI SEI e AMICIZIA-TU MI APPARTIENI.
Il divertimento è stato al primo posto: tornei di pallavolo, gioco dell’oca gigante e giochi senza frontiere, tutti hanno partecipato con entusiasmo e spirito di iniziativa. Non è importante vincere ma l’importante è parteciparequesto era il nostro motto e così è stato. Dal primo giorno i gruppi classe hanno capito e rispettato tutte le regole di comportamento riferite dai propri tutor di corso, momento essenziale di confronto e di crescita per i ragazzi.
Un’ esperienza quindi piacevole quella di Alassio per i ragazzi e per noi formatori, perché con l’occasione abbiamo avuto modo di iniziare ad instaurare un rapporto di fiducia maggiore al di fuori dell’aula, sin dall'inizio.
Ripensando agli insegnamenti di Don Bosco si ricorda il luogo preferito di Don Bosco: il cortile, luogo di profondo piacere dedicato all’incontro e del vivere insieme, la parola d’ordine dell’educatore è dunque “Io sto bene con voi” e Alassio è stato il luogo ideale per socializzare e iniziare a mettere le basi per un nuovo percorso di formazione.
D.C.