Sulle tracce di START: la Seconda Turistico del CNOS-FAP di Saluzzo comincia da Tasté Bistrot

Esperienza degli studenti al Tastè Bistrot

Il 31 maggio 2021 la classe 2° turistico si è cimentata nella realizzazione di un compito di realtà atto a consolidare le competenze acquisite durante l’anno scolastico nell’ambito del settore turistico ed enogastronomico.
Sono state inoltre coinvolte anche le unità formative lingua italiana e storico sociale.
L’attività si è svolta in due fasi:
la prima, in laboratorio di informatica con l’obiettivo di svolgere ricerche e selezionare informazioni sul Tasté Bistrot e su Start Saluzzo approfondendo e rielaborando i contenuti relativi a Terre del Monviso, Atlante dei Sapori, Abbonamento Musei e MuSa, Fondazione Bertoni, associazione UR/CA, Borghi più belli d’Italia e Saluzzo Monviso 2024 - Capitale della Cultura; la seconda fase si è articolata con una visita al Tasté Bistrot dove, dopo una breve introduzione del locale, esperti del settore hanno illustrato come creare un tagliere da proporre alla clientela; la classe è stata perciò invitata ad applicare quanto appreso dando il proprio contributo e gusto personale nella realizzazione di un tagliere. Dopo avere decretato il tagliere vincitore si è poi conclusa l’esperienza risolvendo un compito incentrato a determinare il costo di produzione di un tagliere+bicchiere di vino e con la stesura di un articolo di giornale riepilogativo della giornata trascorsa.                                                                                                                                                                                    

TERZO PREMIO SPECIALE AL CNOS-FAP DI SALUZZO

Educazione Ambientale: meno spreco più soluzioni, Progetto CSEA al Centro di Formazione Professionale
Il CNOS-FAP DI SALUZZO in questi mesi ha deciso di partecipare al Progetto del consorzio SEA che promuoveva un percorso didattico rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio di competenza relativo all’a.s. 2020/2021. Progetto coerente al percorso di Educazione Ambientale già in atto grazie a Green Monviso finanziato dalla Fondazione CRC.
L'obiettivo di CSEA è stato quello di coinvolgere le scuole del territorio trasmettendo agli studenti le motivazioni per una corretta gestione dei rifiuti e le nozioni fondamentali per perseguirla, diventando così attori fondamentali nel processo di miglioramento ambientale del territorio.
La proposta didattica  prevedeva la realizzazione di un VIDEO WEB “SOLUZIONI ALLO SPRECO DI CIBO” raccontando una possibile soluzione per diminuire lo spreco di cibo. La classe 2° OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA: STRUTTURE RICETTIVE (PER IL TURISMO DEL TERRITORIO) è stata la classe che ha realizzato il video di 3 minuti che con progettazione, interviste ed attività in laboratorio ha rielaborato una soluzione allo spreco di cibo.
Venerdì 28 Maggio è avvenuta la premiazione ufficiale con i rappresentanti CSEA e le scuole e possiamo con grande gioia dichiarare che la classe 2°TURISTICO del CNOS-FAP di Saluzzo ha vinto il 3° premio speciale, i soldi assegnati verranno utilizzati nell'ambito della classe in coerenza con le tematiche ambientali progettando nuove attività nell'anno formativo 2021-2022.
Un ringraziamento và dunque agli organizzatori della CSEA, i formatori e i ragazzi si sono messi in gioco e  ci hanno creduto fino in fondo.
"Dalla buona o cattiva educazione della gioventù dipende un buon o triste avvenire della società."
Don Bosco

EDUCAZIONE AMBIENTALE – “Projects for future” #GreenMonviso

Il progetto Green Monviso, finanziato dalla FONDAZIONE CRC nell’anno 2020 e relativo agli anni formativi 20_21 e 21_22 è formalmente partito con la presentazione eseguita da remoto in data 3 Dicembre 2020, con la presentazione del logo prescelto per l’iniziativa.                                                                        Venerdì 27 Febbraio 2021 si è svolta una Plenaria con il personale CNOS-FAP e gli insegnanti rappresentanti dell’IIS Soleri/Bertoni, partner ufficiali del Progetto Green Monviso, utile per spiegare e approfondire nel dettaglio le diverse scadenze e obiettivi dei prossimi mesi. Il progetto prevede lo sviluppo di sei argomenti legati all’ambiente: partendo dalla Formazione formatori con gli esperti dei vari settori, si arriverà al rimando in aula e realizzazione di una UDA (Unità di apprendimento) con i ragazzi del settore OPERATORE AI SERVIZI DI PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA: STRUTTURE RICETTIVE (PER IL TURISMO DEL TERRITORIO).. Per l’A.F. 2021 /2022 saranno poi previste delle visite tecniche connesse all’argomento sul territorio saluzzese. Il primo appuntamento di FAD sarà VENERDì 5 MARZO sulla piattaforma G Meet, l’argomento presentato sarà “ Il riciclo dei rifiuti e le tecniche di approvvigionamento green dell’energia: applicazioni sul Territorio”, i relatori faranno parte dell’Environment Park, un Parco Scientifico e Tecnologico dedicato all’ambiente e alle clean technologies. L’Azienda è un interlocutore privilegiato per le aziende che investono sull’innovazione grazie al ruolo di broker di nuove tecnologie che ha maturato in oltre 10 anni di esperienza con il tessuto produttivo, dunque un incontro molto prezioso per raccogliere informazioni e nuove idee da trasmettere ai nostri allievi. Al Webinar saranno invitati tutti gli insegnanti interessati del IIS Soleri_Bertoni, CNOS-FAP di Savigliano e IIS Denina di Saluzzo. I prossimi argomenti che verranno trattati saranno: - La gestione della risorsa “acqua” con particolare riferimento agli effetti dei cambiamenti climatici sull’ecosistema dei fiumi (Vesulus e Parco del Monviso); - Il cambiamento climatico nel Sud nel Piemonte tenuto da personale qualificato di agenzie interessate sul territorio (Arpa Piemonte); - L’ecosistema montagna tutelato dal Parco del Monviso: tutela, rischi e problematiche connesse al cambiamento climatico (Parco del Monviso); - La conoscenza delle radici del territorio, lo studio del Monte Bracco: natura, architettura, vita quotidiana; - Buone prassi relative alla vita di tutti i giorni, relativamente al risparmio energetico (il compost domestico, efficientamento energetico delle abitazioni, l’orto domestico e cittadino, etc), lezioni tenute da personale CNOS Fap e/o collaborazione con la rete delle scuole del saluzzese.                                                                                                                                                                                                             

AUGURI SPECIALI DAI NOSTRI RAGAZZI

Con il Natale alle porte e un primo anno formativo trascorso tra l’online e l’offline, tra la presenza e la distanza, i ragazzi e le ragazze del Cnos-Fap di Saluzzo hanno realizzato un video-augurio, con l’aiuto dei loro formatori, capace di toccare il cuore e portarci dritti all’essenziale.

Le foto li ritraggono insieme, avverbio non scontato in questo tempo, e con le divise da lavoro che anche oggi ci ricordano l’importanza della creatività, della professionalità e della passione, elementi che abbiamo cercato di mantenere vivi pur nella fatica di questo tempo. Dietro le loro mascherine, non mancano occhi sorridenti di giovani capaci di guardare al futuro dando un senso nuovo al presente.

Questo il loro augurio per tutti voi: di poter gioire delle piccole cose, di saperci prendere cura delle persone che amiamo e di saper affrontare con speranza ogni fatica, resa più leggera solo se avremo il coraggio di riconoscere il bisogno che abbiamo l’uno dell’altro per rendere più vera e piena la nostra vita!

     

“Project for future” #Greenmonviso

Giovedì 3 dicembre, in streaming, è stato presentato "Project for future" #Greenmonviso, progetto didattico/formativo biennale finanziato dalla Fondazione CRC all'interno del bando "Didattica Nuova", sezione "Educazione ambientale". Il progetto è stato presentato dal CNOS/Fap con la collaborazione dell'Istituto Soleri Bertoni e prevede un ciclo di incontri per con 6 tematiche legate al cambiamento climatico sul territorio di riferimento, il saluzzese, costituiti da: formazione per i docenti delle due istituzioni scolastico/formative, lezioni in aula ai ragazzi, applicazioni pratiche e visite didattiche. Tra i temi affrontati ci sarà il riciclo dei rifiuti e l'uso consapevole delle risorse, la risorsa acqua, i fiumi e gli ecosistemi montani, la conoscenza del territorio, con focus sul Monte Bracco, il cambiamento climatico. Hanno appoggiato il progetto molte istituzioni ed associazioni locali, tra le quali: i Comuni di Saluzzo e Barge, il Parco del Monviso, l'Ass.ne Vesulus, l'EnviPark di Torino. Nell'occasione è stato presentato il logo che accompagnerà tutte le iniziative e le infrastrutture che saranno acquistate grazie a questo progetto.          

SALONE ORIENTAMENTO SCOLASTICO SALUZZESE 2020

Il Salone dell’Orientamento Scolastico nasce come rassegna nazionale dedicata all’informazione e all’offerta formativa degli Istituti Superiori e Professionali. Nello specifico verrà presentata la Quarta edizione del Salone dell’Orientamento saluzzese sul canale You Tube della Fondazione Amleto Bertoni, attraverso 7 dirette, per offrire una miglior possibilità ai ragazzi che frequentano la terza media e alle loro famiglie di ascoltare e porre domande direttamente con le realtà presenti. All’apertura della giornata sarà presentato dunque il Progetto “Obiettivo Orientamento Piemonte”. Le dirette che si terranno Venerdì 13 novembre, dalle ore 14, presso gli spazi della ex Caserma Mario Musso – in Piazza Montebello 1, saranno registrate, quindi potranno essere riviste successivamente.

FOOD JENGA AL CNOS!

  Con l’inizio delle ore di formazione a distanza (FAD), la classe al Terzo anno come Operatore della trasformazione agroalimentare-panificazione, pizzeria-pasticceria del CNOS-FAP di Saluzzo è stata scelta per partecipare e realizzare la progettazione di un Evento previsto per il mese di Dicembre, in collaborazione con i Musei di Saluzzo, nello specifico presso la Castiglia. La classe sta realizzando insieme alla formatrice di Competenze Chiave di Cittadinanza e al Professional di laboratorio, uno studio approfondito su uno chef locale: Nino Bergese, autore del libro Mangiare da re.
In previsione dell’evento i ragazzi ad oggi stanno facendo ricerche su prodotti legati al territorio, per poi andare a giocare con l’impiattamento.
Una volta scelto il menù, i ragazzi lo creeranno utilizzando supporti informatici e successivamente sperimenteranno in laboratorio ricette del passato rivisitato in chiave moderna.
Interessanti saranno i piatti che verranno presentate alla Castiglia di Saluzzo, ma oggi un piccolo assaggio di come anche a distanza ci si riesce a divertirsi e a giocare con i ragazzi, senza perdere di vista la formazione del singolo. Prendendo dunque spunto da un’iniziativa nata qualche tempo fa sui social, chiamata FOOD JENGA, i nostri alunni si sono sbizzarriti nella creazione di vere e proprie opere d’arte realizzate con il cibo.
La regola numero uno era: non sprecare! Quindi i ragazzi attenendosi alla regola base, hanno realizzato torri di FOOD JENGA, belli da vedere ma anche da distruggere e mangiare! Uno spirito dunque giovanile, divertente, che riesce ad esprimersi nonostante questo periodo difficile.
"La gioia è la più bella creatura uscita dalle mani di Dio dopo l’amore". Don Bosco.

   

A Saluzzo anche gli adulti in FAD imparano un mestiere

Imparare ad impastare e stendere la pasta per farcirla o a segare un asse di legno e realizzare gli incastri per dare forma ad una sedia sono stati i motivi che hanno spinto Giuliana, Tatiana, Simone, Lorenzo, Andrea, Simona, Annamaria, Giulia, Cinzia, Marta, Sonia Agata, Edith, Nina, Gabriele, Angelica, Awa, Alessia, Svetlana, Francesco, Sheila, Anteta, Angela, Domenico, Piero, Elisabetta, Mamadou, Elisa, Francis, Fabio, Alfred, Agnese, Osakpamwan, John, Ruben, Luana, Daniele, Aziz, Shaibu, Cristina ad iscriversi ai nostri corsi (MDL) di Saluzzo.
600 ore di attività formative da trascorrere principalmente in laboratorio e poi in azienda con l’idea chiara di costruirsi un bagaglio professionale e trovare occupazione, sicuramente con il supporto nel nostro Sportello Lavoro.
Poi è arrivato il COVID-19 e di conseguenza la chiusura delle attività in presenza al CFP. Ma a seguire giungeva la determina regionale che dava la possibilità di continuare il percorso formativo in fad, ossia con il supporto della Rete.
Che fare? Si saranno sicuramente chiesti che senso potesse avere tutto ciò dati i presupposti. Ma soprattutto se avrebbe potuto dare qualche risultato. Niente laboratorio, nè esercitazioni. E le spiegazioni pratiche con le eventuali correzioni nell’uso degli attrezzi o nel preparare le dosi?

i falegnami

i panettieri


Non hanno avuto dubbi e tentennamenti, si sono fidati dei formatori e facendo leva sulla propria volontà si sono buttati a capofitto in questa esperienza imprevista.
Hanno via via preso dimestichezza con gli strumenti informatici, con la rete, la connessione ad internet. Hanno imparato ad usare Google Classroom, la classe virtuale strumento online attraverso il quale i formatori condividono i materiali didattici, Google meet per svolgere le lezioni in diretta, finendo per familiarizzare oltre che con i termini tecnici quali farina, lievito, formaggio, temperatura, haccp, raspa, seghetto, bulino, colla, tenone e mortasa. Inoltre hanno dovuto vedersela con parole come sincrono, asincrono, download, upload, google document. Insomma la rete e” la formazione a distanza”.
Vantaggi sì: il non dover perdere tempo a recarsi al CFP! Svantaggi, neanche a dirlo: il non potersi incontrare e far pratica in laboratorio. Insomma non poter far gruppo soprattutto!



E allora la cucina di casa è diventata una sorta di laboratorio per sperimentarsi, seguendo tutte le precauzioni più volte ripetute dai formatori, che hanno ribadito la non obbligatorietà di queste prove.
Anche qualche sedia, qualche tavolo e suppellettile in legno in casa degli allievi falegnami potrebbero aver subito gli effetti del coronavirus ed in particolare delle loro esercitazioni: ma di questo non abbiamo notizie particolari!
Hanno comunque trovato il modo di esercitarsi e di andare avanti nella pratica.


Cinzia del corso di panetteria, al telefono ci racconta che questa è stata la sua prima esperienza in FAD e sicuramente di molti dei suoi compagni. “Che piacere rivederli o sentire anche solo la voce mentre Paolo (Trucco) inizia la lezione. E poi in quella con Corrado (Isaia) il nostro prof di panetteria. Ricordo che abbiamo riso un sacco nel vederci in video, come fossimo in una trasmissione televisiva. Non riuscivamo a rimanere seri. La capacità del prof nel condurre la lezione nonostante la distanza ci ha messi a nostro agio. La lezione online è diventato un appuntamento da non perdere!”.

L’Architetto (Paolo) Trucco, progettista del CFP, ci racconta quanto l'esperienza sia stata fino ad oggi positiva secondo quanto confermano tutti i formatori coinvolti nel corso.
“Alta la percentuale di partecipanti alle lezioni in sincrono, ossia le video lezioni, intorno al 90 % su entrambi i corsi stessi con una programmazione che prevedeva 4 ore consecutive di lezione. Sicuramente più facile per i panettieri esercitarsi a casa e molte sono state le foto pubblicate sulla pagina facebook del CFP.
Ma i falegnami si sono organizzati, hanno realizzato le loro esercitazioni e non hanno fatto mancare il loro contributo di foto.

Raccogliamo in diretta anche i primi frutti del corso di panetteria perché un’allieva ha iniziato l’attività lavorativa proprio in questo periodo di emergenza, rilevando una panetteria a Bagnolo Piemonte e proseguendo la formazione a distanza nei momenti di chiusura dell’esercizio. Per quanto riguarda invece i nostri iscritti di falegnameria, dove ho anche svolto lezioni di tecnologia, alcuni di loro abitano in comunità nella zona di Mondovì/Ceva, parlano prevalentemente inglese e poco italiano: nonostante ciò non hanno perso una lezione e in settimana svolgono anche un'attività di lettura e traduzione dei materiali didattici dall'italiano all'inglese per poterle capire e studiare con maggior comprensione. Devo dire che è stata una splendida cavalcata online ricca di collaborazioni come quella di Laura Cravero per i contenuti forniti sulla Chimica degli alimenti, di Lorenza Isaia che ha registrato e montato le video lezioni del papà Corrado, di Antonio “Totò” Abate che ha realizzato diverse video lezioni per non far perdere la mano agli allievi pizzaioli. Adesso la vorremmo valorizzare con il rientro al CFP in modo che tutti possano mettere a frutto gli aspetti pratici nei nostri laboratori guidati dai nostri esperti dei vari mestieri.”
Non fa mancare il suo commento la direttrice del CFP Debora Gastaldi, che si ritiene soddisfatta dell’andamento delle attività formative in FAD nel suo insieme per come tutto il personale del CFP e gli allievi hanno reagito a questa circostanza avversa che li ha fisicamente allontanati l’uno dall’altra.
“Certo che – precisa la direttrice – la risposta degli adulti ci ha favorevolmente colpiti. Questa a testimonianza che la loro volontà di imparare e la capacità di fare gruppo con il nostro stile di famiglia, che abbiamo ereditato dal Don Bosco, può dare buoni frutti anche nelle situazioni più difficili.” E conclude: “Faremo tesoro di questa esperienza e continueremo a lavorare per migliorare il nostro servizio di formazione a distanza, ma siamo certi che presto il CFP riaprirà e potremo riprendere in presenza, soprattutto nei laboratori, quelle attività formative pratiche che ci hanno sempre contraddistinto, mantenendo ed alimentando lo spirito di famiglia che ci anima da più di 150 anni!”
 
Nino Gentile
Torino 28 maggio 2020